Il tempo nell’ultimo periodo di ponti non è stato esattamente dei migliori ma in occasione dei prossimi primi week end di sole che speriamo non si faccia attendere, è indispensabile essere prudenti e proteggere la pelle. I raggi solari infatti, se presi in maniera inappropriata sono i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo e della possibile comparsa di tumori della pelle: il danno si evidenzia piano piano dopo i 40-50 anni a seconda della quantità di sole presa nel corso della vita; inoltre le scottature serie, accompagnate da vescicole, subite da piccoli e durante l’adolescenza, raddoppiano il rischio di melanoma in età adulta. Non sono novità, è vero e anche io ogni anno non tralascio di scrivere dell’argomento (qui e qui)
È indispensabile usare filtri solari che per i bambini devono avere un fattore di protezione almeno di 30, essere applicati 15 minuti prima dell’esposizione al sole e poi riapplicati ogni 2-3 ore. La protezione 50 è necessaria invece per chi ha la pelle molto chiara e capelli rossi o biondi oppure quando ci si espone al sole in aree ad elevata irradiazione tipo i paesi tropicali o in alta montagna, indipendentemente dalla carnagione.
In caso di eritemi e arrossamenti bisogna comunque evitare un’ulteriore esposizione al sole e applicare creme lenitive e idratanti adatti all’età, prodotti che in ogni caso andrebbero comunque messi al termine della giornata dopo la doccia o il bagnetto.
Evitare creme antistaminiche o al cortisone secondo il metodo del “fai da te”.


