
La quinta malattia, detta anche eritema infettivo o megaloeritema, è un comune e benigno esantema infantile causato dal Parvovirus B19(PV- B19), il più piccolo virus DNA patogeno per l’uomo. Colpisce per lo più i bambini in età scolare tra i 5 e i 10 anni, ma può manifestarsi anche in età adulta. Più frequente a fine inverno-inizio primavera, tende ad avere cicli epidemici ogni 4-7 anni.
Contagio
Il contagio avviene per via respiratoria tramite le goccioline di saliva infette. Il rischio di trasmissione è presente dalla settimana prima dell’inizio dei sintomi, fino alla comparsa delle manifestazioni cutanee
Incubazione
In media fra 4 e i 14 giorni, fino a un massimo di 3 settimane.
Sintomi
In genere la quinta malattia è asintomatica prima della comparsa dell’esantema, quindi solo con la comparsa dell’ eruzione cutanea è possibile porre la diagnosi. Solo raramente è presente febbricola, raffreddore o mal di gola. Distinguiamo tre fasi:
- comparsa improvvisa sulle guance di un eritema simile all’eritema solare; bocca, mento e fronte non sono interessati per cui l’ aspetto è definito “a guance schiaffeggiate”. Scompare nel giro di 2-4 giorni.
- dopo 1-4 giorni dalla comparsa dell’esantema al viso, l’eruzione si estende agli arti e ai glutei, risparmiando gomiti, dorso e torace; la regione palmo-plantare è colpita in maniera incostante. Si tratta di lesioni maculo-papulose, isolate o confluenti, di colore roseo con un aspetto “a rete” o “a ghirlanda”. Nonostante il nome “malattia dalle guance schiaffeggiate” sia sinonimo della malattia, l’aspetto reticolare è ciò che distingue l’esantema della quinta malattia dagli altri.
- fase della riacutizzazione dei sintomi. La quinta malattia ha una durata media di 11 giorni (da 2 a massimo 4-5 settimane), con possibili ricomparse dell’esantema in caso di bagni caldi, particolari situazioni di stress o esposizione al sole o attività sportiva con intensa sudorazione.
Terapia
Trattandosi di una malattia virale la terapia è solo di supporto (idratazione ed eventuale paracetamolo). Sono da evitare l’esposizione al sole e i bagni prolungati in acqua.
Complicazioni
Nei bambini, di solito, questa malattia non lascia conseguenze, mentre negli adolescenti e negli adulti può raramente causare artriti o dolori articolari che si risolvono però nel giro di pochi giorni. Nei bambini affetti da anemie emolitiche croniche (per esempio talassemia) o con deficit del sistema immunitario (HIV, leucemia) il parvovirus B19 può però provocare un’insufficienza grave del midollo osseo con il conseguente rallentamento temporaneo o addirittura l’arresto della produzione di globuli rossi.
Riammissione a scuola
La assoluta mancanza di pericolosità della quinta malattia nei bambini sani e il fatto che il contagio sia massimo quando ancora non è comparso l’esantema, non rende necessario la sospensione della frequenza scolastica.
Prevenzione:
Non esiste un vaccino data la benignità della patologia. Inoltre per la tipica evoluzione della malattia non è possibile attuare forme di prevenzione.
In gravidanza

