Effettuare esami radiologici prima dei 15 anni triplica il rischio di tumori

Effettuare esami radiologici prima dei 15 anni triplica il rischio di tumori

esami-radiologici-tumoriFra gli episodi successi durante il mio lavoro in pronto soccorso, uno fra i tanti che ricordo con più amarezza riguarda una accesa discussione con i genitori di un bambino di 1 anno e mezzo. Il bambino era caduto «di sedere» dallo scivolo. O meglio sul pannolino. I genitori erano corsi subito in ospedale spinti anche da un parente medico e pretendevano che facessi fare una radiografia del bacino al piccolo. Che stava benone, camminava e non accusava nessun disturbo. Ho cercato di spiegare che il rischio di un esame inutile superava i benefici, ma questi forti dell’indicazione del loro parente urlavano inveendo per la mia mancata prescrizione fino ad andarsene sbattendo la porta dicendo che si sarebbero rivolti in un altro ospedale. Questo è chiaramente un estremismo, ma quotidianamente mi trovo a visitare bambini o ragazzini portati dai genitori in seguito a traumi di minima entità. E tutti vogliono la radiografia. Nessuno capisce o vuole capire che le radiazioni fanno male e che soprattutto fare una lastra non toglie il dolore.

Per questo pubblico subito la notizia letta oggi. Presso l’università britannica di Newcastle, è stata effettuata una ricerca su 178.604 pazienti con meno di 22 anni che, tra il 1985 e il 2002, hanno effettuato Tac negli ospedali britannici. I dati raccolti hanno permesso di stabilire, per la prima volta una correlazione tra le dosi di radiazioni ricevute durante l’infanzia e il rischio accresciuto di tumori cerebrali o leucemia. In sintesi, una Tac al cervello si traduce, praticamente, in un caso aggiuntivo di cancro al cervello, nel decennio successivo, per ogni 10.000 pazienti. Nel lavoro, pubblicato sulla rivista Lancet, i ricercatori, pur sottolineando che comunque si tratta di ‘rischio basso’, invitano a ricorrere, quando possibile, ad altre tecniche di diagnosi e soprattutto a bandire qualsiasi esame non strettamente necessario.