Bambini e sicurezza in casa

Bambini e sicurezza in casa

Sicurezza in casa per i bambini

Tacciatemi di superficialità, ma non avevo mai preso più di tanto in considerazione il problema della sicurezza in casa. Non per lodare Supernano, ma non ha mai avuto velleità di acrobata sul davanzale della finestra e a mia memoria dopo il primo secco “NO”, non ha più toccato le prese elettriche, i fili della corrente o i detersivi. Microba è una “simpatica canaglia”. Sa cosa deve o non deve fare, ma colta sul fatto ti guarda e ride. Con il suo sorriso disarmante. Nel suo caso “PREVENIRE è MEGLIO CHE CURARE”, pertanto nell’immediato futuro devo prendere provvedimenti per la sicurezza della casa.

Da una recente indagine ISTAT è emerso che in Italia ogni anno gli incidenti domestici coinvolgono più di 3 milioni di persone. Circa 68.000 sono bambini. Molti di questi incidenti potrebbero essere evitati, se venissero seguite alcune regole base.

I recenti fatti di cronaca a Pordenone (“Bimba muore cadendo dal quinto piano. Secondo una prima ricostruzione dell’episodio la piccola, si è affacciata a una finestra o a un terrazzino dell’appartamento ed è caduta da un’altezza di oltre 10 metri”), mi hanno fatto riflettere sulla protezione di finestre e balconi, di cui vi parlerò oggi. Sarebbe scontato suggerire di non lasciare i bambini da soli nei pressi di finestre e terrazzi, ma chi ha figli sa che in un attimo questi si pongono nelle peggiori situazioni.

Le finestre basse vanno tenute chiuse con chiusure di sicurezza interne; non bisogna lasciare sedie, mobili o altri oggetti, su cui i bambini si possono arrampicare, sotto i davanzali. Fioriere e vasi, potenziali scalini, dovrebbero essere eliminati anche dal balcone.

La legge prevede per i parapetti un altezza minima di 1 metro e che gli elementi delle ringhiere siano distanti tra loro e dal pavimento non più di 10 cm; è comunque indicato mettere reti di protezione. Sarebbe inoltre da evitare di lasciare sul balcone oggetti che il bambino potrebbe gettare di sotto, danneggiando persone o cose. Perché si sa, il lancio degli oggetti è uno dei divertimenti maggiori di bimbi piccoli e meno piccoli!