Premesso che non sono una persona lamentosa, cerco sempre di disturbare, di chiedere, di pretendere il meno possibile; ho trasferito questo mio modus vivendi anche all’ “essere mamma”. Non mi sono mai lamentata della carta igienica mancante, dello smistamento delle classi quando mancava un’insegnante, delle lunghe assenze più o meno motivate delle stesse. Non ho mai obiettato alla richiesta di sacchette o scatoline per le pantofole dell’asilo; non ho mai giudicato se sia giusto usare la biro o la matita, scrivere in corsivo o in stampatello, usare il libro di testo o le fotocopie.
Ma di questo lunghissimo inserimento mi lamento, eccome. Microba ha iniziato la scuola materna da 10 giorni e non siamo ancora ad orario pieno. Il calendario prevede che ancora per una settimana i piccoli facciano orario 9-14. Io ho ottenuto che entrasse alle 8.
E secondo le insegnanti per questo stiamo facendo un inserimento velocissimo.
“Ci sono dei problemi?” ho chiesto quando oggi sono arrivata all’asilo, trafelata alle 14.
Risposta: “per adesso no”.
Ed io “?”.
Ecco, sembra che microba si sia fin troppo inserita.
Ha subito fatto emergere quello che apparentemente è il peggio di sé. È molto autonoma (e nel dirlo hanno fatto un’espressione che intendeva un “fin troppo”), interviene nelle discussioni di gruppo. Ma fin troppo, non sta zitta quando deve. Ma va….
Interagisce con tutti.
E allora?
Questi sono pregi o difetti per una bambina di poco più di 3 anni in un ambiente nuovo, con compagni e adulti nuovi?
Io non la voglio difendere a tutti costi. Che microba sia difficile l’ho detto più volte. Ma è difficile per me che sono la mamma. Per me che devo gestire i suoi capricci, la sua gelosia verso il fratello, il suo volersi costantemente affermare. Ma è anche una bambina che da molte soddisfazioni, una bambina con cui si colloquia come con un adulto, una bambina molto affettuosa. E nell’ambito della scuola a detta delle maestre del nido una bambina a cui dare ma che dava anche tanto.
Credo che debba trovare qualcuno che la incanali che le dia delle regole e che le insegni a rispettarle. Ma deve anche trovare qualcuno che non la tarpi troppo. Qualcuno che sappia cogliere il lato positivo di questo suo fantastico e tremendo carattere.
E le stupende educatrici del nido l’avevano capita. Loro ovviamente hanno finito il loro compito. Se dicessi che mi mancano sembrerei la solita mamma che vuole fermare il tempo. Eppure è così. Le nuove insegnati sono diverse. E non è tanto per la fiscalità su orari o deleghe. È che non mi è piaciuto come l’hanno inquadrata da subito. Che poi le altre mamme che l’hanno vista l’hanno descritta tranquilla e che nel suo comportamento non ci fosse nulla di strano. Che poi sono io forse un po’ “paturniosa” , perché microba è contenta. Sostiene che le nuove maestre siano molto simpatiche, che la scuola materna sia molto belle e si fanno molte cose interessanti.
E io ormai dovrei sapere che l’importante è la loro serenità non il mio sesto senso; l’importante è che loro stiano bene perché loro devono stare 8 ore a scuola. Già. Ma oggi non ce la faccio a pensare in positivo. Oggi ho paura…


