
Tra i vari piccoli elettrodomestici che troviamo sul mercato, rivolti a chi ha dei bambini, ho trovato di grande utilità e praticità lo scaldabiberon elettrico.
Lo scaldabiberon è semplicemente un piccolo elettrodomestico in grado di scaldare il latte in poco tempo e sostituisce in pratica il più classico dei “metodi della nonna”: il bagnomaria. Il principio è lo stesso, ovvero scaldare il biberon a bagno nell’acqua calda, ma dal punto di vista pratico non ci sono paragoni. Non solo si evita la complicazione di prendere un pentolino pieno d’acqua, metterlo sul fuoco, stare attenti alla temperatura dell’acqua… (operazioni che seppur banali, possono diventare problematiche se fatte di notte, semiaddormentati, con un pargolo affamato urlante in braccio!!!), ma il grande vantaggio è soprattutto quello di poter impostare da subito la temperatura a cui si vuole scaldare il latte e avere così al termine delle operazioni di riscaldamento un biberon “pronto all’uso”, con il latte alla temperatura ideale. Ormai nella maggior parte dei modelli c’è la possibilità di impostare dei programmi per ottenere la temperatura voluta, e in quelli più sofisticati la temperatura viene addirittura indicata in un display digitale.
Le tipologie di scaldabiberon proposte sul mercato sono tante, e alcuni modelli non si limitano a scaldare solo il latte nei biberon. Ci sono modelli dotati anche di un piccolo cestello per poter scaldare anche altri tipi di contenitori, ad esempio i vasetti degli omogeneizzati. Altri modelli hanno un cestello estraibile che può contenere anche 2 biberon, e può venire utilizzato come contenitore termico. La maggior parte degli scaldabiberon sono dotati di una presa per l’accendisigari per l’auto, soluzione che può risultare molto utile quando si è fuori casa.
Alcuni consigli pratici
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Controllate le misure del vano contenitore dello scaldabiberon, in particolare il diametro. Non tutti hanno le stesse dimensioni e non sono adattabili ai tutti i tipi di biberon delle varie marche (sembra assurdo ma è così). Si rischia di dover cambiare o lo scaldabiberon o tutti i biberon!!!
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Importante è il sistema di regolazione e impostazione della temperatura. Avere un modello in cui si riesce a programmare la temperatura che si vuole ottenere e un segnale acustico che avvisa quando questa è stata raggiunta, è sicuramente di grande aiuto.
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Una funzione che sarebbe utilissima è lo spegnimento programmato con un timer. Non è raro (e a me è capitato spesso), nella fretta di prendere il biberon e allattare il bambino, di dimenticarsi acceso lo scaldabiberon anche per lungo tempo. Il risultato è che l’acqua evapora e si “arrostisce” il vano contenitore…oltre a consumare inutilmente della corrente. Non so cosa potrebbe capitare se si andasse via per qualche giorno dimenticandolo acceso.
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Altro fattore fondamentale è la velocità di riscaldamento. Riuscire a scaldare il latte nel più breve tempo possibile vi risparmierà a voi e ai bambini lunghe e interminabili attese.

